Bentornati Amici della Buona Tavola con “Noi e la Natura”, questa settimana parliamo di due tipi di verdure, famosissime, buone e ottime idee per antipasti, primi e secondi: melanzane e zucchine. Entrambe di facile coltivazione e molto generose nel donarci i loro “frutti”, una dal colore che passa dal nero intenso, viola scuro, viola chiaro, striata (e la particolarità del bianco), e l’altra dal verde scuro al verde chiaro, e nota importante, il suo fiore.

Le Melanzane

La stagione privilegiata per la coltivazione è l’estate, ma grazie alle temperature non rigide della Liguria, stiamo raccogliendo melanzane anche nel mese di ottobre.

Preparazione del terreno. La coltivazione delle melanzane avviene in campo aperto. Il terreno viene preparato con dello stallatico e una buona lavorazione del terreno consente di prevenire la gran parte delle patologie. Occorrerà una vangatura profonda, in modo da renderlo sciolto e drenante. Le piantine poi vengono disposte su delle canne che le sostengono e attorno alle quali raggiungeranno un’altezza che supera il metro. Mi raccomando essendo piante che si sviluppano abbastanza e hanno bisogno di spazio e luce, non conviene metterle troppo vicine. 

Irrigazione. La quantità dell’acqua è proporzionata alle temperature, ed è comunque meno di quella necessaria per la coltivazione delle zucchine. 

 

I nemici delle melanzane. Purtroppo anche le melanzane hanno i loro nemici e sono: gli afidi e i ragnetti rossi. 

Gli afidi si posizionano sotto le foglie e succhiano le sostanze nutritive. Inoltre producono la melata, sostanza appiccicosa che ostacola la fotosintesi e facilita l’insorgenza di malattie fungine. 

In caso di attacchi da parte degli afidi o dei ragnetti rossi, possiamo utilizzare la poltiglia bordolese consentita in agricoltura biologica (seguite sempre le indicazioni della confezione), oppure  il sapone di Marsiglia. 

Potatura. Vanno eliminati i germogli, per migliorare la produzione della pianta. Non si tratta però di una vera e propria potatura, viene chiamata in diversi modi a seconda della zona, da noi ad esempio si dice “togliere le femminelle”, quindi si toglie la parte della pianta che sarebbe improduttiva.

La raccolta. Una volta che le melanzane sono giunte a maturazione e hanno raggiunto la grandezza che preferiamo, avremo bisogno di un semplice paio di forbici per tagliare il ranuncolo che le tiene unite alla pianta.

Curiosità. 1) Il termine melanzana significherebbe “mela non sana” per la sua non commestibilità da cruda, 2) l’utilizzo che viene fatto della melanzana in cosmesi: la sua polpa è utilizzata per creme e maschere, 3) i semi di melanzana contengono nicotina e la melanzana ha la più alta concentrazione di nicotina di qualsiasi pianta, 4) la Cina ad oggi è la maggior produttrice, 5) la melanzana come il pomodoro, fa parte della famiglia della Belladonna, ma nessuno dei due frutti è velenoso, 6) il colore viola delle melanzane è un metodo di difesa dai raggi ultravioletti del sole, 7) l’acqua di melanzana è un ottima bevanda per la perdita del peso e per la regolarizzazione della digestione. 

Le Zucchine

Il segreto per un ottimo raccolto è una corretta irrigazione, le zucchine hanno bisogno di una buona quantità d’acqua, ma è importante non bagnare le foglie.

Le piantine necessitano di un terreno concimato da stallatico e compostaggio domestico.

Anche le zucchine possono subire attacchi da parte degli afidi. 

Distanze tra piantine. Le piante sono molto rigogliose, come si può notare dalle foto delle nostre zucchine con i loro splendidi fiori. Possono diventare enormi sia in larghezza che in altezza. Quindi mi raccomando, distanza tra una pianta e l’altra. 

Raccolto. Meglio raccogliere le zucchine quando ancora non sono del tutto mature, così da poterle consumare nel pieno del loro sapore e senza semi.

 

Restando invece troppo a lungo sulla pianta, le zucchine assomiglieranno più a delle piccole zucche. Inoltre una raccolta precoce, stimolerà la pianta a produrre altri frutti. Attenzione a come maneggiare le piante durante la raccolta, perché possono risultare urticanti e provocare irritazioni.

Curiosità. 1) è la prima verdura dei neonati e questo ci fa capire quanto sia salutare, 2) le zucchine sono ricche di manganese e di vitamina C, 3) sono composte al 95% d’acqua, 4) le zucchine che si consumano abitualmente, sono in realtà frutti acerbi perché il frutto maturo può raggiungere addirittura la lunghezza di un metro, ma ha grandi semi che lo rendono immangiabile, 5) i fiori delle zucchine, detti fiori di zucca, sono fiori maschi e fiori femmine, da questi ultimi si sviluppa l’ortaggio, solo se sono stati impollinati con il polline del maschio trasportato dagli insetti o dal vento. 

 

In conclusione piante semplici che producono molto e cucinabili in moltissime ricette, oppure consumate nei modi più semplici e conosciuti. E quanti complimenti meriterebbero i fiori di zucca…. 

Avete avuto un buon raccolto quest’anno? E soprattutto avete una ricetta del cuore?

Ricordate che per qualsiasi informazione o consiglio sulla coltivazione, scriveteci, perché io e mio papà saremo ben lieti di rispondervi.

Un saluto da “Noi e la Natura”.

Fabiana
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